Traducendo
questo concetto con delle frazioni si ha:
40/60 = 20 di scarto
25/75 = 50 di scarto
Queste due frazioni vanno interpretate in questo
modo: la somma dei due numeri di ciascuna frazione
è sempre 100, cioè la quantità
di prove prese in considerazione. La prima frazione
dà lo scarto minimo, 20. Questo vuol
dire che la fase più ritardataria può
apparire +/- 40 volte, mentre quella più
frequente può capitare +/- 60 volte,
dalla differenza dei due valori, otteniamo 20,
tradotto significa che la fase più ritardataria
si può presentare venti volte in meno
dell'altra.
La seconda frazione dà lo scarto massimo,
cinquanta, quindi la fase più ritardataria
non può apparire meno di 25 volte e quella
più frequente non può apparire
più di 75 volte, otteniamo 50 dalla differenza
dei due valori, in questo caso quindi, la fase
più ritardataria si può presentare
50 volte in meno dell'altra. |