Cominciamo
giocando un pezzo, se alla prima mano perdiamo,
per la seconda mano puntiamo due pezzi. Se alla
seconda mano perdiamo, puntiamo tre e così
via. Praticamente, ogni volta che perdiamo,
nella mano successiva aumentiamo il valore della
puntata di uno.
Quando vinciamo, nella mano successiva, invece
di aumentare la puntata di uno, la diminuiamo
di uno, per esempio, se abbiamo puntato 4 pezzi
e vinciamo, nella mano successiva puntiamo 3
pezzi, se vinciamo ancora, ne puntiamo 2. La
partita conclude quando vinciamo con la puntata
di un pezzo. finita una partita, ricominciamo
adottando la stessa tecnica.
Il sistema frutta un pezzo ogni due mani, una
positiva e una negativa.
La condizione, però, perchè si
ottenga è che si instauri l'equilibrio.
Immaginiamo che il ritorno all'equilibrio avvenga
in 20 mani, 10 perse e 10 vinte, il guadagno
sarà di 10 pezzi.
Per giocare attivamente, è necessario
che ci sia una fase di attesa, durante la quale
ci limitiamo a osservare l'esito di ogni mano.
Siccome la statistica dice che le fasi di non
equilibrio si alternano con le fasi di equilibrio,
noi dobbiamo attendere, senza puntare, che si
verifichino tre mani consecutive negative. Una
volta che si verificano ricominciamo a giocare
applicando il nostro metodo. Possiamo anche
approfittare del gioco sull'altro tavolo, non
dimentichiamo che il giocatore può puntare
anche sul tavolo opposto. Possiamo tenere sempre
d'occhio l'altro tavolo, e quando si verificano
tre mani consecutive negative, possiamo iniziare
una partita puntanto sull'altro tavolo. Questo
sistema può essere applicato ora su un
tavolo ora su un altro, o su entrambi contemporaneamente. |