La prima regola da seguire è agire in
funzione delle probabilità. Abbiamo visto
che il Baccarà è un gioco aleatorio,
di conseguenza, dobbiamo ottimizzare al massimo
il nostro risultato.
Supponiamo che il banco giochi solo contro un'ala
e quest'ultima rimanga con solo due carte. Il
banchiere a questo punto non deve comportarsi
irrazionalmente, ma deve agire in funzione delle
probabilità che esso ha di migliorare
il proprio punteggio. Il comportamento del banchiere
quando l'ala con due carte resta è il
seguente: chiama se ha 0, 1, 2, 3, 4
o 5, resta se ha un 6 o un 7, abbatte se ha
un 8 o un 9.
L'esempio vale quando il banco sfida una sola
ala. Ma, in realtà gioca contro due ali.
Se entrambe le ali con le prime due carte restano,
il banco deve comunque seguire il comportamente
che abbiamo evidenziato.
Nel caso che l'ala gioca con una terza carta
l'atteggiamento del Banco deve cambiare, come?
Da calcolo delle probabilità possiamo
intuire quale deve essere il comportamento del
banco:
1) Se il banco ha da 0 a 2 deve chiamare, qualunque
sia la terza carta scoperta dell'ala, non deve
mai restare.
2) Se il banco ha 3, deve chiamare se la terza
carta scoperta dell'ala è 1, 2, 3, 4,
5, 6, 7. Deve restare se la terza carta scoperta
dell'ala è 8, si comporta come vuole
se la terza carta scoperta è un 9.
3) La stessa linea di gioco deve essere condotta
quando il banco ha 4, 5, 6 o 7.
Durante una partita potrebbe anche accadere
che, per causa delle terze carte assegnate alle
due ali, il banco non possa comportarsi alla
medesima maniera. Quindi, in relazione alle
due carte uscite, il comportamento del banchiere
non può essere sempre uniforme.
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