I
Casino legali in Italia sono quattro, anche se
recentemente il governo italiano ha fatto chiaramente
intendere che vuole aprire delle nuove Case da
Gioco anche nel centro e nel sud del Paese.
I Casino autorizzati, al momento, sono a: Venezia,
Sanremo, Saint Vincent e a Campione d'Italia.
Tutti e quattro anzi cinque, perchè a Venezia
esistono due Casinò, quello estivo e quello
invernale. Sono gli unici superstiti da quando
il Duce, nel 1924, decise di chiudere tutti i
Casino italiani tranne due, Sanremo e Venezia,
ai quali vennero concesse delle particolarissime
deroghe che col passare degli anni sono decadute
e successivamente sono state allargate anche per
St. Vincent e Campione.
In Italia fu fondato il primo Casino europeo nel
1713 a Bagni di Lucca, all'interno dello stabilimento
termale e la sua attività continuò
fino al 1953. Oltre a questa storica Casa da Gioco
in Italia era possibile giocare anche a: Rapallo,
Acqui Terme, Gardone Riviera, Grado, Merano, Salice
Terme e San Pellegrino Terme. Tutti questi Comuni
citati, ad oggi continuano incessantemente a chiedere
delle autorizzazioni allo stato italiano per riaprire
i loro antichi casinò. Ma questi non erano
i soli, a Taormina, per esempio, nella straordinaria
Villa Mon Repos c'era la Casa da Gioco più
rinomata d'Italia frequentata anche dal principe
Umberto I. A San Marino fù boicottatta
l'apertura poco giorni prima dell'inaugurazione.
Insomma, lo Stato italiano, all'improvviso decise
di condecere l'apertura solo a pochi eletti e
a chiudere definitivamente tutti gli altri.
Una strana analogia è capitata anche recentemente
con alcuni Casinò online, protagonista
in negativo sempre lo Stato italiano, che dopo
aver visto il grande successo dei giochi d'azzardo
in Internet, ha voluto estraniare quasi la totalità
delle case da gioco virtuali, ma stavolta con
scarso successo. Infatti, tutte operano nel web
perchè hanno una regolare licenza, solo
lo Stato italiano si è opposto cercando
di far giocare gli appassionati solo nelle sale
gestite da aams. Ovvero dal monopolio di Stato.
Questa legge ha creato non pochi problemi giuridici
che attualmente sono sotto esame dalla commissione
Europea che ha dichiarato anticostituzionale questa
azione di forza del governo italiano.
Ma perchè tutto ciò? Gli italiani
sono dei grandi giocatori, forse i più
accaniti al mondo. Lo Stato italiano si dichiara
contro il gioco d'azzardo, tuttavia solo una piccola
parte degli introiti finisce nelle casse dei Casinò.
La stramaggioranza dei capitali utilizzati nel
gioco finiscono nelle fauci dello Stato che ogni
anno si inventa nuovi giochi legalizzati come:
gratta vinci, lotto, superenalotto, tris, lotterie
di ogni tipo e continua a partorirne molti altri.
I casinò legali online non sono solo quelli
regolati da aams, anzi, sono i più sconvenienti
per i giocatori, perchè già tartassati
dallo Stato non offrono incentivi competitivi
come il resto dei casino
in internet. Ma ora hanno deciso
di aprire nuovi casino con la scusa di incrementare
il turismo e le attività commerciali di
alcune zone represse. Ben vengano, ma voi ci credete?
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